PASQUA DI TUTELA DEI DIRITTI DEI CITTADINI TOSSICODIPENDENTI
Il CORA, considerato che,
- il giorno di Pasqua costituisce per tutti, credenti o meno, un'occasione per riflettere sui temi della vita e della morte, dell'errore e del riscatto,
- tale riflessione non deve rimanere fine a sé stessa ma deve tramutarsi in azione positiva, in proposta concreta rispetto, per esempio, ad un problema, quello della tossicodipendenza, in cui vita e morte, caduta e risurrezione s'intrecciano in modo continuo e drammatico,
lancia un appello a tutti e a ciascuno affinché
il 16 aprile 1995, giorno di Pasqua, si organizzino manifestazioni davanti ai servizi sanitari, ai comuni, dovunque possibile, per richiedere alle istituzioni l'effettiva tutela della vita e dei diritti dei cittadini tossicodipendenti e la concreta possibilità per loro di accedere a tutte le cure disponibili, anche nel giorno di Pasqua; solo così tale giorno sarà per ciascuno di essi un momento di speranza e non di ulteriore disperazione,
confida che l'appello suddetto sia raccolto, in particolare,
dagli operatori dei servizi sanitari pubblici e privati
dai candidati alle prossime elezioni amministrative
dai partecipanti al 37· congresso del Partito Radicale transnazionale e transpartito.
Roma, 7 aprile 1995