Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
ven 01 mag. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie Esperanto
Conti Alessandro - 22 febbraio 1994
MANIFESTAZIONE RADICALE AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE:
SUBITO UN DECRETO PER L'ESPERANTO ALLE ELEMENTARI.

COMUNICATO - INVITO

Martedì 22 febbraio alle ore 16,30 si terrà di fronte al Ministero della Pubblica Istruzione, una manifestazione del Partito Radicale per sollecitare il Ministro Jervolino ad emettere un decreto che aggiunga la lingua internazionale esperanto alle 4 lingue straniere attualmente insegnabili nella scuola elementari e ad avviare, nell'ambito della sperimentazione di una seconda lingua straniera alle medie, sperimentazioni scolastiche che contemplino anche la lingua internazionale.

La relazione conclusiva della commissione ministeriale sulla lingua internazionale, il 22 dicembre scorso, proprio tali tesi sosteneva ricordando che l'esperanto "si pone alla base di una più appropriata concezione del plurilinguismo nell'Unione europea e consente l'elaborazione di una nuova, più realistica, politica delle lingue. Essa infatti:

a) educa alla costruzione della pace, introducendo la concezione di appartenenza all'unica famiglia umana e ad un "ambiente mondiale", anziché geo-nazionalmente determinando e circoscritto. In un tempo di nazionalismi risorgenti, talvolta in forma esasperata, diffondere un veicolo di comprensione internazionale che fa della uguale dignità dei popoli e delle loro espressioni linguistiche uno dei suoi punti di forza, significa far superare la visione nazionalmente angusta che al concetto di nazione resta legata anche quando si apre alle lingue di altre nazioni;

b) contribuisce, di fatto, alla salvaguardia della diversità linguistica e culturale europea e mondiale;

c) consente relazioni transazionali, culturali e commerciali, in una lingua comune, senza discriminazioni, pienamente apprendibile nell'arco degli anni di studio della sola scuola dell'obbligo;

d) facilita, insegnata come Orientamento Linguistico, lo studio e l'apprendimento delle lingue nazionali straniere;

e) evita il predominio di una o due lingue "maggiori" nell'insegnamento delle possibili lingue straniere;

f) arricchisce la riflessione metalinguistica anche sulla lingua straniera;

g) consente notevoli economie di denaro e di tempo, sia nella preparazione degli insegnamenti che nel lavoro dei discenti, con vantaggio anche per altre materie di studio come l'apprendimento di lingue straniere etniche (sarebbe d'altro canto auspicabile uno studio comparativo che approfondisse i costi in denaro e tempo necessari rispettivamente per l'attuazione dell'insegnamento / apprendimento di una lingua straniera etnica e della lingua internazionale)".

Ebbene questa manifestazione del Partito Radicale è a sostegno di una rapida e coraggiosa prosecuzione del cammino intrapreso con la commissione ministeriale.

Per informazioni Tel. 06.689791 fax 06.68805396

(Alessandro Conti, Silvja Manzi)

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail