E NENCIONI...Roma 7.5.94
Al Colloquio italo-francese sul "Diritto alla lingua" organizzato dall'Unine Latina, agli interventi di specialisti italiani come Nencioni, Sabatini, Serianni o francesi come Quemada e Meric, è seguito l'intervento di Giorgio Pagano - Coordinatore della Campagna per il diritto alla Lingua Internazionale del Partito Radicale nonché candidato alle europee nella Lista Pannella-Riformatori - il quale ha sottolineato come una politica protezionista delle proprie lingue nazionali contro l'egemonico inglese non può che rivelarsi fallimentare.
»Il problema da risolvere - ha continuato Pagano, - è oggi in Europa, ma anche nel mondo, quello della comunicazione internazionale. Solo garantendo al cittadino la comunicazione linguistica europea o mondiale già alla fine della scuola dell'obbligo, il problema della egemonia di questa o quella lingua sarà totalmente ridimensionato. Pertanto l'Europa e gli altri stati nel mondo, se vogliono davvero difendere le loro lingue e culture garantendo nel contempo la democrazia interna e internazionale, dovrebbero adottare una "lingua verde" come l'esperanto .
Il Prof. Nencioni, che ha presieduto l'intero Colloquio, a tale proposito ha subito ricordato l'episodio di un suo allievo che aveva avuto come lingua naturale e materna proprio l'esperanto e come seconda lingua l'italiano.