Lecco, 1 giugno 1993
Invito coloro che ci fanno fiducia a votare per le liste verdi ovunque non siano caratterizzate da candidati che abbiano preso posizione per il "no" nel referendum del 18 Aprile, e non si contrappongano a vaste liste di alleanza referendaria, riformatrice, progressista.
Com'è noto i sondaggi pre-elettorali davano alla Lista Pannella una prospettiva di massimo incremento (dall'1% dello scorso anno, alle politiche, all'8,30% per oggi), e una di leggera flessione alle Liste Verdi.
Con questa indicazione intendiamo compiere un nuovo sforzo per l'unità ed il rinnovamento laico, democratico, riformatore del movimento ambientalista, contro settarismi, khomeinismi, ipoteche di stampo demoproletario, populista e demagogico, che sono prevalsi, sia pure di stretta misura, in occasione del voto referendario da parte del partito verde: ma come è noto ampiamente smentiti dalla gran parte dell'elettorato.
Uniche eccezioni a questa indicazione: a Lecco, dove è presente la sola "Lista Pannella" di questa tornata elettorale amministrativa.