Intervenendo questo pomeriggio ad una conferenza stampa con Marco Taradash e Maurizio Turco (Cora, coordinamento radicale antiproibizionista), Marco Pannella - nella sua qualità di dirigente del Partito Radicale - ha affermato:
"Intendo proporre al prossimo Consiglio Generale del Partito Radicale a Sofia (15-18 luglio ndr), la denuncia da parte italiana della Convenzione di Vienna. Chiedeṛ che l'Italia sia il primo Stato ad elaborare una legislazione regolamentatrice e antiproibizionista sulla droga che potrebbe essere applicata a partire dal 1998 (in questi cinque anni potremmo avere adesioni anche da parte di altri paesi interessati). Ritengo maturo il passaggio alla precisazione del calendario e degli obiettivi per permettere al diritto nazionale e internazionale di arrivare alla definizione di un regime di regolamentazione. Cinque anni sono il tempo che ci siamo assegnati in passato per tutte le grandi battaglie del Partito Radicale."
Pannella ha poi affermato che intende proporre anche al Governo Ciampi, come accadde con quello Amato, un qualche "'contratto' politico sul piano della strategia antidroga nella direzione della regolamentazione legale."