Dichiarazione di Elio Vito, deputato della Lista Pannella:
"Al Senato saranno eletti 7 senatori in più con la quota proporzionale. Lo prevede il testo approvato ieri e proposto dal relatore Salvi del PDS. Il referendum ha fissato l'elezione dei senatori in 238 collegi uninominali maggioritari, con recupero proporzionale per altri 77 seggi (pari a meno del 25 %), ma la legge votata prevede che la quota proporzionale sia quasi del 27%, con 84 senatori eletti proporzionalmente e solo 231 collegi uninominali !
Infatti, in contrasto con le più elementari e fondamentali regole della matematica, si è previsto che per ciascuna Regione l'arrotondamento dei seggi avvenga sempre all'unità superiore, a favore della parte proporzionale.
In particolare Liguria, Emilia, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna avranno un senatore in più eletto con la proporzionale ed uno in meno eletto con il maggioritario. Clamoroso è il caso di Emilia, Puglia e Sardegna, dove l'arrotondamento a favore della quota proporzionale è dello 0,75 (avrebbero diritto, rispettivamente, a 5,25 e 2,25 senatori che diventano 6 e 3, anziché 5 e 2 !).
Alla Camera occorrerà rivedere questo meccanismo a favore della proporzionale e ripristinare la quota massima del 25 %.
Questo conferma come le due leggi di riforma elettorale dovranno essere ancora sottoposte ad un attento esame e subire profonde modifiche, per eliminare le norme più contraddittorie, quali lo scorporo, il divieto di candidature indipendenti nei collegi uninominali, il voto di preferenza, lo sbarramento al 4 %."