In una interrogazione sul Consiglio comunale di Torino il deputato della Lista Pannella Elio Vito chiede di conoscere le valutazioni del ministro dell'Interno Nicola Mancino "sulla legittimita'della convocazione del Consiglio da parte del Prefetto". La data scelta (il 2 agosto) dal consigliere anziano Farassino - afferma Vito - "risponde piu' ad esigenze polemiche, politico-amministrative, del suo gruppo che alla necessita' di garantire il funzionamento del Comune." D'altro canto la convocazione decisa dal Prefetto per il 12 luglio, decisa facendo ricorso a poteri sostitutivi, e' stata adottata "interferendo in tal modo in valutazioni e decisioni di carattere politico affidate esclusivamente al Sindaco e ai consiglieri." C'e' infine da considerare che "sin'ora al consigliere anziano non e' stata richiesta da parte del sindaco o di 1/5 dei consiglieri, la convocazione del Consiglio (art. 31 legge 142/90)." Anche sulla mancata attivazione di questa procedura il deputato della Lista Pannella chiede al ministro
un chiarimento.