Il deputato Marco Taradash e Peppino Calderisi, co-promotori dell'associazione "Verso il Partito democratico" (aderente al movimento dei club Pannella) hanno invitato oggi Ferdinando Adornato e Willer Bordon ad aprire una discussione all'interno di Alleanza Democratica sul tema dell'elezione diretta del premier e della costituzione del Partito democratico.
Secondo Taradash e Calderisi il rinvio di questi due punti "alla fine del secolo", annunciato da Adornato e Bordon sabato scorso a Firenze, rischia di fare di Alleanza la ruota di scorta di chi, oggi il PDS, domani forse una DC "rinnovata" aperta a Segni, pretende di essere l'erede legittimo della prima Repubblica, e perciò non accetta di partecipare alla costruzione di una nuova forza politica davvero alternativa al regime dei partiti.
Taradash e Calderisi affermano che »Alleanza democratica, nel suo percorso verso la costituzione del nuovo partito, non può definire a priori i suoi confini, ma li deve tracciare sulla base del suo programma politico.
»In questo senso - osservano Taradash e Calderisi - non condividiamo l'identificazione della Lega come il nemico da battere. Non dobbiamo ripetere l'errore commesso dalla sinistra italiana nel dopoguerra di lasciare alla Dc il monopolio dell'anticomunismo, lasciando oggi alla Lega il monopolio dell'antistatalismo.
Sarebbe anche sbagliata una esclusione ideologica dei "movimenti per l'alternativa", dalla Rete a settori dei Verdi fino a Rifondazione. Il Partito democratico dovrà per forza di cose misurarsi anche con quella parte libertaria, e non estremista, che è presente in questi movimenti."
"VERSO IL PARTITO DEMOCRATICO"
aderente al movimento del club Marco Pannella