Caro
se, alla riunione che confermiamo per
MERCOLEDI' 28 LUGLIO 1993, ALLE ORE 7,15
NELL'AULETTA DEI GRUPPI DELLA CAMERA,
sarà presente un terzo dei parlamentari, oltre 300 deputati e senatori, potremo credibilmente assumerci una forte responsabilità politica pubblica, immediata, per dare contenuti più chiari ed adeguati alla difesa dell'opera del Parlamento, e per eventualmente organizzarlo in modo più coerente con gli eventi ed il contenuto politico generale quale si è venuto rivoluzionando dall'aprile dello scorso anno.
Se non vi sarà tale presenza, la prassi delle riunioni degli autoconvocati, patrimonio di tutti coloro che in qualche modo l'hanno fatta vivere (256 parlamentari), potrà certamente proseguirsi. Ma non più per mia iniziativa.
So bene che è probabile che tale mobilitazione non vi sia.
Ma a volte è necessario puntare sul possibile contro il probabile. Mi auguro che da parte di chi ha particolari responsabilità parlamentari vi sia, almeno questa volta, una valutazione meno ingenerosa e corriva della nostra iniziativa e ci si comporti di conseguenza.
Un saluto cordiale.
(Marco Pannella)