Roma, 25 agosto 1993
LA CANEA, LA MUTA DI CANI CHE SI SCATENA CONTRO IL PDS E' LA STESSA CHE IL PDS HA COSTITUIYO E USATO OLTRE OGNI LIMITE DI DECENZA.
"Che un avviso di garanzia al suo amministratore veda il PDS trascinato nel fango di una meccanica equiparazione ai soggetti partitici che ne hanno raccolti molte decine è tanto deplorevole, o inopportuno, quanto meritato. Non si può come il PDS e il mondo ex comunista nel suo complesso, con i suoi nuovi aggregati di stampa 'indipendente di sinistra', ha fatto e fa determinare lo stravolgimento di ogni norma giuridica, civile, politica di tolleranza e di garantismo a favore dei propri comodi elettoralistici e di sottopotere, e poi dolersi se di questa scelta è ferito anch'esso.
E' la stessa solfa: il PDS plaude all'arbitrio prefettesco e da ministero di polizia con cui a Napoli si è tentato di andare a nuove elezioni amministrative, sicuramente pronto ad urlare allo scandalo il giorno in cui in tal modo venissero sciolte amministrazioni a lui gradite".