PER LA RIVOLUZIONE LIBERALE E LA RIFORMA RADICALE, IN CAMPO ALLE ELEZIONI, OVUNQUE, IL MOVIMENTO DEI CLUB.Roma, 29 agosto 1993
Se tutto andrà bene, come pare dalle intenzioni prestate e non smentite al Presidente della Repubblica, dagli articoli di fondo dell' "Unità" con i quali il Presidente della Camera oggi ci illumina sulle sue valutazioni, e dall'interpretazione data all'intervista televisiva del Presidente Spadolini, se tutto andrà bene - dunque - alla maggioranza votomane della società politica italiana, non avremo nuovo Governo di nuova legislatura prima di 7 o 8 mesi.
Nel frattempo non si può continuare a governare il paese con i Partiti, ridivenuti potenti sotto la guida del PDS, ed il Parlamento che s'occupano esclusivamente di pseudo-dibattiti e pseudo-risse pseudo politici, senza dibattito, e, ormai, senza sufficiente radicalità, alacrità e coraggio, senza strategia all'altezza dei problemi che ci stanno mandando in putrefazione.
C'è un partito degli "onesti" che sta operando in franchigia di politica. Onesti presunti, che ci ricordano come l'onestà (al pari della Patria) diviene spesso bandiera dei furfanti.
Occorre che a loro ci contrapponga il partito laico degli innocenti (cioè dall'onestà prodotta e comprovata, feconda e che ha avuto forza di esempio), di coloro che approdano con convinzione sul loro terreno, dei determinati ad una rivoluzione liberale ed a una Riforma radicale, contro il velleitarismo riformista e l'intolleranza dei tardo-giacobini.
Già ci giungono le prime risposte, incoraggianti, al nostro appello di ieri per la costituzione, per l'avvio immediato della preparazione alle elezioni di novembre ed alle altre, ai referendum, del Movimento dei Club-Lista Pannella. Noi siamo pronti ad assumerci tutte le nostre responsabilità.