DICHIARAZIONE DI GAETANO QUAGLIARIELLO SU PROPOSTA SEGNI E A.D.
L'elezione diretta del capo dell'esecutivo proposta da Segni è intrinsecamente sbagliata per chi abbia oggi per l'Italia l'obiettivo di un modello anglosassone delle istituzioni e di assetto politico e civile. C'e' un elemento principale che differenzia il modello anglosassone dai modelli continentali: il bipartitismo. Uno dei motivi per il quale in America si pensò al presidenzialismo fu la convinzione che il meccanismo bipartitico che vigeva in Inghilterra non avrebbe potuto riproporsi di per sè neanche con una legge perfettamente maggioritaria.
La proposta di Segni prevede obbligatoriamente un premio di maggioranza, e assetti ed espedienti di stampo "francese" o tedeschi, comunque divaricati nei confronti del mondo anglosassone. Non è infatti possibile stabilire in questo contesto l'elezione diretta del Premier senza un premio che gli garantisca una maggioranza certa e stabile.
Attraverso questa strada, attraverso il rafforzamento della logica delle coalizioni che l'Italia conosce da 40 anni, si stabilizza definitivamente il multipartitismo e si fa fuori qualsiasi dinamica bipartitica. Dunque quella proposta, allontanando il modello anglosassone, assicura ad una pluralità di forze partitiche la possibilità di sopravvivere e di rilanciarsi senza nemmeno più mettersi in discussione.