premesso che, per sapere:
- il settimanale russo "Stolitza" ha pubblicato un documento risalente al 30 gennaio 1976, firmato dal presidente della Commissione internazionale Boris Ponomariov, in cui si legge: "Un dirigente del pci, membro della segreteria, compagno Ugo Pecchioli, si è rivolto al CC del Pcus a nome della direzione (compagno Enrico Berlinguer) con la richiesta di assistere il Pci nell'addestramento di radiotelegrafisti specialisti della tecnica di partito, dell'organizzazione di nascondigli, dell'identificazione di apparecchi di intercettazione, nonché dell'uso di documenti in bianco, sia all'interno che all'esterno del Paese. Queste richieste hanno lo scopo di garantire la sicurezza del partito nel caso di un eventuale peggioramento della situazione del Paese";
- il senatore Ugo Pecchioli, attuale presidente del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza, non ha smentito la notizia, ma ha giustificato il suo comportamento con una frase del genere: "Chiedevamo aiuti a chi poteva darci una mano. E l'Unione Sovietica non era un paese nemico";
- di fronte a una vicenda che comprova relazioni assai strette fra l'Urss e l'ex-Pci anche in anni in cui si costruivano le fondamenta dei governi di solidarietà nazionale, e quindi si preparava l'ingresso del Pci nella maggioranza di governo di un paese membro della NATO, il Senatore Pecchioli non ritiene necessario presentare le sue immediate dimissioni dalla importante e delicata carica parlamentare che oggi ricopre, ed anzi accusa di complotto nei suoi confronti una parte dei servizi segreti sottoposti al suo controllo;
1. quale sia l'opinione sulla vicenda dei ministri responsabili dei servizi di sicurezza.
Marco Taradash
Emma Bonino
Roberto Cicciomessere
Marco Pannella
Pio Rapagnà
Elio Vito