Car ,
se vuoi, come mi auguro, far parte del "Comitato parlamentare, per i referendum istituzionali" che è in fase di urgente costituzione, ti prego di passare mercoledì 20 ottobre - cioè domani - presso la sede del Gruppo Federalista Europeo in Via Uffici del Vicario 21, 6· piano, dove dei cancellieri raccoglieranno e autenticheranno le firme di adesione.
Non ti meraviglierai, penso, se contemporaneamente gli aderenti saranno pregati di versare un contributo associativo di almeno Lit. 1.000.000 (un milione). L'iniziativa ha assoluta necessità di autofinanziarsi sin da questa fase.
In tal modo intendiamo offrire al Paese la garanzia che, fra il 15 Aprile ed il 15 Giugno 1995, il popolo democraticamente sarà chiamato a scegliere fra la realtà delineatesi in quel momento e una Riforma radicalmente anglosassone e democratica dei sistemi elettorali, premessa necessaria per una coerente, analoga riforma costituzionale e politica.
L'esistenza di questo appuntamento non potrà che aiutare un'opera responsabile da parte del nuovo Parlamento, aiuto e - anche - una sorta di prova d'appello che non siamo in pochi a ritenere prudente assicurare.
Altre volte, nel corso di questa legislatura, ho fatto ricorso alla tua attenzione. Spero che me lo perdonerai, mentre mi auguro che ti sia possibile associarti a questo progetto la cui realizzazione (depositare le firme referendarie entro il 31 dicembre) è assolutamente difficile e problematica se non potrà immediatamente contare su un apporto tanto ragionevole quanto generoso e anche entusiasta da parte di molti di noi.
Ti prego anche di contribuire - ove tu fossi convinto dell'opportunità di questa iniziativa - a far sì che non prevalgano pigrizie e imprudenti indifferenze o distrazioni fra i nostri colleghi parlamentari.
Grato di un tuo cortese cenno di riscontro, ti invio il mio cordiale saluto.
(Marco Pannella)