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Agora' Agora - 3 novembre 1993
RADIO RADICALE: PARLAMENTARI PER RAPIDA RIAPERTURA

ALFREDO BIONDI, Presidente del PLI, Vicepresidente della Camera, è un ascoltatore abituale di Radio Radicale. "Radio Radicale - afferma - è l'unico servizio pubblico efficiente, il solo mezzo che ha permesso agli italiani di conoscere il Parlamento. Sono pronto come sempre ad ogni iniziativa di sostegno. Riproporrò nell'Ufficio di Presidenza della Camera la questione. E' grave che nel momento in cui il Parlamento è messo in discussione, le discussioni in Parlamento non possano avere una eco al di fuori dell'aula."

Il leghista CORRADO PERABONI afferma che la chiusura della Radio gli ha creato grossi problemi. Le sue giornate sono cambiate "avevo dei tempi basati sull'ascolto di Radio Radicale. La ascolto dai tempi della scuola. Ad un esame universitario risposi ad una domanda solo sulla scorta di ciò che avevo sentito negli "speciale giustizia" di Radio Radicale. Mi auguro che possa al più presto riprendere le trasmissioni anche con un corretto aiuto da parte dello stato. Paghiamo un canone alla Rai senza aver servizi..."

Per il Vicepresidente della Camera TARCISIO GITTI (DC) "Radio Radicale ha offerto una informazione in diretta assolutamente obiettiva, all'inglese. Mi manca e manca al paese".

"Radio Radicale - afferma il verde FULCO PRATESI - è l'unica radio che sento. Tutto il mio sostegno. Certo era un incentivo alla logorrea dei parlamentari - aggiunge scherzando."

Il socialdemocratico ANTONIO BRUNO dopo aver sottolineato il ruolo della emittente ha detto di "auspicare un giusto contributo dello stato per la ripresa delle trasmissioni. E' più utile delle Radio Rai per le quali paghiamo un canone che va rimesso in discussione."

Per CLAUDIO PETRUCCIOLI del PDS l'augurio è che "Radio Radicale torni ad occupare nel mondo della informazione il posto che si è conquistato. La libertà e il pluralismo sono valori che vanno difesi, come dimostra la vicenda della Rai."

Anche il neo direttore di Telemontecarlo ALESSANDRO CURZI manifesta solidarietà per Radio Radicale "la considero un vero servizio pubblico. Uno strumento di lavoro indispensabile. A TMC con pochi mezzi e pochi uomini come farò senza nemmeno le dirette dal Parlamento di Radio Radicale? Mi auguro che possa riprendere al più presto le sue trasmissioni."

 
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