Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mer 29 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Notizie lista Pannella
Agora' Agora - 4 novembre 1993
REFERENDUM: DEPOSITATI IN CASSAZIONE QUELLI ANTISTATALISTI

Sono stati depositati questa mattina presso la Cancelleria della Corte di Cassazione i sette referendum definiti dai promotori antistatalisti ed anticorporativi (vedi fogli illustrativi). Per la prima volta la Lega ha deciso di promuovere una iniziativa, come hanno sottolineato i capigruppo parlamentari Maroni e Speroni, insieme ad altre organizzazioni politiche. Si tratta del referendum che chiede l'abolizione del sostituto d'imposta, oltre al referendum sulla sanità, per l'iscrizione facoltativa al servizio sanitario nazionale o ad una assicurazione privata.

Numerosi i parlamentari che questa mattina hanno sottoscritto i quesiti. Tra questi, oltre ai già citati, i leghisti Negri e Orsenigo, i liberali Melillo, Sterpa e Zanone, i repubblicani Lavaggi e Poggiolini, i federalisti europei Pannella, Taradash, Vito e Calderisi, i professori Angelo Panebianco e Marcello Pera, il verde De Benetti (per i referendum sugli esercizi commerciali).

Per il liberale Savino MELILLO "in un momento di grave difficoltà della Repubblica firmare questi referendum significa recuperare il primato della politica e restituire le scelte ai cittadini. Ha ragione Pannella nel definire questa iniziativa l'avvio di una rivoluzione liberale".

Il capogruppo della Lega al Senato Francesco SPERONI ha sottolineato il particolare valore del referendum sul sostituto d'imposta. "C'è poi- ha spiegato - il referendum sulla sanità che permetterà ai cittadini di scegliersi l'assistenza che vogliono. In sede di segreteria politica decideremo l'atteggiamento sugli altri quesiti che non ci trovano certamente ostili, riguardando materie delle quali anche noi ci siamo occupati". Maggiore cautela viene espressa da Speroni sui referendum presentati nei giorni scorsi sulla legge elettorale".

Angelo PANEBIANCO, editorialista del "Corriere della Sera" ha, naturalmente, detto di "condividere pienamente l'iniziativa referendaria. Li considero antistatalisti e liberisti per liberare la società italiana da tanti lacci che da sempre la imprigionano".

Il presidente dei deputati della Lega dopo aver ricordato l'importanza anche per il movimento leghista della iniziativa referendaria ha affermato che questi quesiti rappresentano "una sorta di promemoria per il prossimo parlamento sul piano fiscale, della comunicazione, sociale, dell'economia. Poniamo una serie di questioni importanti ai nuovi soggetti della futura legislatura. Crediamo nella stabilità delle istituzioni e non a caso abbiamo scelto questa giornata per un simile messaggio".

Per il radicale Giuseppe Calderisi, vero motore dell'iniziativa "di fronte alla crisi gravissima delle istituzioni a maggior ragione questi referendum vanno promossi. C'è bisogno più che mai di attivare i meccanismi della democrazia".

Per il deputato verde Lino DE BENETTI "i referendum sottolineano dei principi di libertà non solo in economia. Mi impegnerò in particolare su quelli che riguardano gli orari dei negozi e le licenze commerciali".

Marco PANNELLA infine rileva la parziale convergenza con la Lega. "Mi sembra un elemento molto positivo. Dovremo discutere con maggiore franchezza dell'assieme delle proposte referendarie, soprattutto di quelle elettorali perchè sono quelle che resteranno, omogenee alle loro richiese oltre che alle nostre. C'è un primo volano che è quello di una rivoluzione istituzionale democratica. C'è poi l'altro, i referendum antistatalisti che rappresentano un avvio della rivoluzione liberale. Sono una rete di salvataggio per il Paese e per la prossima legislatura che si preannuncia molto preoccupante".

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail