"E' molto difficile criticare Radio Radicale". Lo afferma Vittorio Sgarbi, deputato liberale. "E' un servizio che ha messo d'accordo tutti. Ho una esperienza personale significativa. dopo la mia uscita polemica su Barilla, erano i giorni dell'autorizzazione a procedere per Craxi, Silvio Berlusconi mi invito' a cena. Come non aveva mai fatto sia al mio arrivo che al momento del congedo mi bacio' e per tutta la serata non cito'la polemica scoppiata. Poi mi spiego' il perche' del suo atteggiamento cosi' affettuoso: aveva ascoltato attraverso radio radicale il mio discorso alla camera su Craxi e gli era particolarmente piaciuto 'finalmente uno che parla meglio di me', disse. La cosa mi ha fatto piacere ed ho pensato alla singolarita' della situazione. La dimostrazione piu' chiara di un paradosso: l'unico modo che Locatelli - il servizio pubblico - e Berlusconi - il privato - hanno per ascoltare il Parlamento, non avendo la capacita' di fare quel servizio, e' sintonizzarsi su Radio Radicale."