E' ANCHE CHIESTO CON PROVVEDIMENTO DI URGENZA EX ART. 700 AL PRETORE DI ROMA UN PROVVEDIMENTO CHE INTERROMPA E RIMUOVA GLI EFFETTI DELL'ATTENTATO IN CORSO AI DIRITTI CIVILI E POLITICI DEI CITTADINI.
UNA DICHIARAZIONE DI MARCO PANNELLA
"Il Movimento dei Club e la Lista Pannella hanno deciso di denunciare all'autorità giudiziaria ed a questa richiedere provvedimenti di urgenza in relazione alla disinformazione degli elettori sulle liste e i candidati presentatisi a Roma, per concorso in attentato il Presidente Ciampi, il Presidente ed il Direttore della Rai-Tv Demattè e Locatelli, il Prefetto ed il comune di Roma e editori pubblici e privati della stampa audiovisiva e scritta, il Garante dell'editoria.
E' anche chiesto con provvedimento di urgenza ex art. 700 al Pretore di Roma un provvedimento che interrompa e rimuova gli effetti dell'attentato incorso ai diritti civili e politici dei cittadini.
Saranno presentate una documentazione e testimonianze (interviste per strada di Radio Radicale, ad esercenti e tassisti) secondo le quali è dimostrato che oltre il 90% degli elettori romani ignora puramente e semplicemente la candidatura di Pannella in Consiglio comunale (e in due circoscrizioni) e anche della Lista Pannella per il Partito Democratico.
La legge prescrive tassativamente che la pubblica amministrazione (ed il servizio pubblico) informi gli elettori sulle liste e sui candidati, essendo questo specifico 'conoscere' prima della 'scegliere' e votare elemento costitutivo del voto democratico. Si è ancora in tempo per limitare i danni (per il quali saranno avviate specifiche azioni civili) e interrompere l'attentato così come all'art. 294 del codice penale.
Movimento e Lista chiedono ufficialmente e formalmente che i notiziari televisivi e radiofonici, i contenitori che si occupano di elezioni e di politica, diano l'informazione prescritta con adeguata precisione ed intensità.
Si fa notare che il 10% di coloro che dichiarano di conoscere l'esistenza della candidatura della Lista e di Pannella corrispondono al bacino di ascolto di Radio Radicale, di Teleroma 56 di Canale 66 e di lettura di 'Il Messaggero', il solo quotidiano romano che ha pubblicato - all'inizio della campagna elettorale - una intervista con il capolista Pannella.
Radio Radicale interromperà per alcune ore l'emissione dei messaggi degli ascoltatori per informarli della situazione e dell'iniziativa.
Pannella ha dichiarato: " Un paese, degli elettori, forze politiche che accettino situazioni di tal fatta, non sono degni della democrazia, e non sono in condizioni di conquistarla, mentre le istituzioni, sempre più, diventano fuori-legge".