"Il cosiddetto Gruppo di Fiesole, l'USIGRAI - mobilitati contro la Fininvest - lo sono in nome e per conto del più sovversivo, anticostituzionale, antidemocratico degli strumenti del regime partitocratico: la RAI-TV.
Mai come oggi il servizio "pubblico" inquina ogni possibilità di vita e di confronto democratico nel nostro paese.
Gruppo di Fiesole e USIGRAI, espressione di una parte dominante e sempre più faziosa delle mafie radio-televisive, vede il fuscello negli occhi altrui ma non le travi in quelli propri.
L'opera della RAI-TV, in questa congiuntura storica, è di una violenza che non consente scelta: il servizio di stampo mafioso-partitocratico di gruppi "virtuosi", intolleranti, ideologizzati fino all'osso, corporativisti e intellettualmente corrotti e corruttori, sta pregiudicando fino alla legittimità delle prossime elezioni. Si rovesciano sul paese una valanga di "tribune politiche" che impongono, ogni sera, con telegiornali ormai unificati e contenitori spettacolari di già l'immagine di vincitori e di governanti ad alcuni uomini partitici ed allo schieramento che dovrebbero rappresentare.
Si arriverà alla "campagna elettorale" con gli esiti predeterminati. MILANO-ITALIA, ROSSO E NERO, ne costituiscono una prova flagrante. Gli acclusi dati del centro di ascolto - quantitativi - sono eloquentissimi. Ma se si passa alla analisi qualitativa ci troviamo dinanzi ad una manifesta manifestazione di protervia del potere, non più solamente di arroganza.
Ogni legge scritta è stata violata, e continua ad esserlo.
La garanzia dell'impunità viene continuamente fornita, e rafforzata. Noi esigiamo riparazione, e non solamente l'interruzione di questo reato continuato di attentato ai diritti civili e politici dei cittadini, ingannati da una propaganda menzognera, partigiana, oltre tutto in violazione delle leggi e delle direttive vigenti.
Il Presidente della Repubblica, l'Ordine Giudiziario, i Presidenti delle Camere, il Governo, l'ineffabile Commissione Parlamentare di Vigilanza, il "nuovo" Consiglio di Amministrazione ed il "nuovo" direttore Generale della RAI-TV non hanno nulla da dire e da fare? Nessun Pretore ritiene che ci troviamo dinanzi alla necessità di cui all'art. 700 c.p.c.
Trasmissione: MILANO, ITALIA
Periodo: 01/10/93 - 09/12/93
________________________________________________________________
Partito totale come governo
n. t. n. t.
________________________________________________________________
DC 33 28.9% 3h 1'6" 23.7% 5 55.6% 1h 4'57" 72.6%
________________________________________________________________
PDS 19 16.7% 3h30'37" 27.5%
________________________________________________________________
PSI 6 5.3% 32'22" 4.2% 4 44.4% 24'32" 27.4%
________________________________________________________________
PSDI
________________________________________________________________
PRI 2 1.8% 1'48" 0.2%
________________________________________________________________
PLI 1 0.9% 11'59" 1.6%
________________________________________________________________
MSI 11 9.6% 1h13'28" 9.6%
________________________________________________________________
VER 5 4.4% 36' 4" 4.7%
________________________________________________________________
PR
________________________________________________________________
ANTI
________________________________________________________________
LEG 18 15.8% 2h18'27" 18.1%
________________________________________________________________
RETE 7 6.1% 36'31" 4.8%
________________________________________________________________
RC 3 2.6% 8'32" 1.1%
________________________________________________________________
IND 6 5.3% 24'28" 3.2%
________________________________________________________________
LP
________________________________________________________________
AD 3 2.6% 9'22" 1.2%
________________________________________________________________
Totale 114 12h44'44" 9 1h29'29"
================================================================