Roma 18 dicembre 1993
Sintesi della conferenza stampa di Marco Taradash e Elio Vito, deputati della Lista Pannella.
Sei deputati del PDS - primo firmatario Solaroli - hanno presentato l'11 marzo 1993 un emendamento di "interpretazione autentica" ad un decreto legge del governo in materia di contabilità' pubblica che rischia di far saltare le previsioni di bilancio di innumerevoli comuni italiani.
Con l'emendamento, approvato distrattamente dalla commissione Bilancio e quindi dall'aula, si rendono applicabili anche ai funzionari e agli impiegati di partito i benefici previsti per i dipendenti pubblici e delle aziende private: raddoppio della indennità' di assessore e sindaco e pagamento a carico dell'ente locale dei contributi previdenziali. Si tratta, per intendersi, di decine di miliardi che i comuni saranno o sono già' stati costretti a pagare per gli arretrati dal 1985 al marzo 1993.
Questa interpretazione autentica ha un effetto retroattivo, a partire dal 1985, quando fu approvata la legge 816 che disciplina i collocamenti in aspettativa degli amministratori locali, ed ha quindi effetto di sanatoria. Si tratta di un colpo di spugna - rossa in questo caso - perché' l'INPS e l'autorità giudiziaria stanno indagando su alcune centinaia di funzionari di partito del PCI-PDS che, tramite assunzioni fittizie presso la Lega delle Cooperative, hanno scaricato per anni sugli enti locali gli oneri previdenziali e il raddoppio della indennità' di carica, in violazione palese della legge.
L'ordine del giorno approvato ieri dalla Camera ripristina l'interpretazione corretta della legge del 1985, ma senza effetti giuridici a meno che non intervenga, come richiesto, un decreto legge del governo.