del 27 dicembre 1993
IL PARTITO DEL RINVIO? A PARTE IL CORRIERONE, CON I SUOI TITOLI, IO GUIDO L'OFFENSIVA CONTRO. E LORO AIUTANO IL SUICIDIO DI UNA SINISTRA JATTANTE E PERDENTE. CIAMPI DEVE DECIDERSI A DIVENIRE MAGGIORENNE.
Le elezioni anticipate si terranno al massimo entro il 30 Aprile, con ogni probabilità settimane prima.
"L'Indipendente" ha raccolto e raccoglie firme di cittadini perché le elezioni si tengano entro fine aprile.
Non ho firmato fra i trecentocinquanta colleghi che hanno chiesto un abbinamento con le elezioni europee, innanzitutto perché noi federalisti europei abbiamo sempre combattuto contro un abbinamento che riteniamo dannoso, e poi perché non ritengo opportuno arrivare a formare il nuovo Governo della prossima legislatura ad Agosto, quando la finanziaria dovrà già essere elaborata ed essere in procinto di essere presentata al Parlamento.
Sono contro il partito del rinvio che, oggi, in Italia, è guidato dal PDS. Il partito del rinvio politico, del giungere alle elezioni con meri blocchi di potere e di sottoporre, confondendo coloro che hanno consentito con il loro atteggiamento verso il Governo Amato e verso il Governo Ciampi la difesa dell'economia e di un minimo di ordine legislativo, e coloro che hanno praticato l'indegna e pericolosa politica del "doppio binario", sommovendo l'opinione pubblica sulla scuola, sulle pensioni e sulla sanità, salvo poi votare in parlamento come noi, a sconfitta ottenuta.
Voglio impedire alla cosiddetta sinistra di andare alla sconfitta, jattante e accecata dei mass media che le fanno corte, da imprenditori, giornalisti, politici vili quanto miopi.
Voglio che Ciampi si assuma responsabilità politica di guida di una maggioranza parlamentare e politica, e si sottragga al controllo di quanti gli hanno prima imposto di fare un governo elettorale (e noi lo impedimmo) poi un governo al termine sulla manovra economica 1993.
Voglio impedire il formarsi di schieramenti come quello che a Roma ha visto la vittoria elettorale e numerica di Rutelli, e una vittoria degli avversari sul piano politico.
Spero che quanti, con anni di ritardo, in Parlamento, mi hanno fatto fiducia firmando la mozione di sfiducia non si sgonfino subito, ma anzi vogliono che si rafforzino, con i vari sor Tentenna, Cacasenno, Amletini, e Origene che li guidano o sviano.