"Il decreto approvato -afferma Marco Taradash, deputato della Lista Pannella- dimostra innanzitutto una cosa: non c'e' stata alcuna riforma della RAI e il parlamento ha semplicemenute rinviato la soluzione dei problemi di fondo dell'azienda che si possono riassumere con due parole: deprivatizzare, vale a dire togliere l'azienda dalle mani dei partiti, oggi del PDS, come ieri della DC, del PSI e del PCI; pubblicizzare, fare della RAI un servizio non commerciale per eliminare l'equivoco del duopolio RAI-BERLUSCONI e restituire mercato al sistema televisivo.
Questo comporta un sistema drastico di ristrutturazione economica e non la conservazione, seppure a regime ridotto, di tutti i potentati preesistenti, primo fra tutti quello dell'USIGRAI".