dichiarazione di Marco Pannella
"Virginio Rognoni, svegliandosi da un lungo sonno, trasecola e tratta da sprovveduti i firmatari della mozione di sfiducia che, molto probabilmente, non ha nemmeno letto.
Inoltre Rognoni ritiene la gente idiota, oltre che sprovveduti i suoi colleghi, mentre le maggiori espressioni di ragionevolezza sono proprio venute dalla gente, con i referendum, dal divorzio in su.
Che un Governo autolimitatosi, quasi ossessivamente, a due obiettivi, come programma e come assetto, una volta felicemente raggiuntili, non possa essere automaticamente riconfermato per altri obiettivi e programmi non appare affatto concetto astruso o troppo sottile. Che le forze politiche e parlamentari che hanno il merito di aver sorretto e incoraggiato e difeso i due Governi, da Amato a Ciampi, che ne hanno anche pagato il prezzo, si associno in un nuovo e più ampio patto di Governo e politico, magari politico-elettorale, con l'esplicito e diretto inserimento dei maggiori esponenti del movimento referendario e della opposizione liberaldemocratica al regime partitocratico costituisce una proposta che la gente può capire, mentre rifiuta di votare per appartenenza, o per appartenenza a pretese "sinistre", "destre" e "centri", vecchi come il cucco e vuoti come zucche.
Ciampi, che è ben destro, e lavora, l'ha compreso perfettamente. E, ai giornalisti che ne pretendevano scelte oggi immature e che solamente il dibattito parlamentare e politico potranno far maturare, ha coriacemente ripetuto che solamente dopo il dibattito parlamentare si potrà decidere la conferma del vecchio, la sua correzione o il nuovo".