NONOSTANTE L'OSTRACISMO DELLA RAI, AUMENTO RECORD NELLE SEGRETERIE COMUNALI: 50 % IN PIU' NEGLI ULTIMI QUATTRO GIORNI.
SIAMO A 4 MILIONI E MEZZO DI FIRME AUTENTICATE SUL COMPLESSO DEI 13 REFERENDUM.
IL 70 % DELLE FIRME E' STATO RACCOLTo NELLE ULTIME TRE SETTIMANE.
L'OBIETTIVO E' POSSIBILE SE - ANCHE A PRESCINDERE DALLA DATA DELLE ELEZIONI - IL DECRETO DI CONVOCAZIONE DEI COMIZI ELETTORALI SARA' PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE TRA IL 50· E IL 45· GIORNO ANTECEDENTE LE VOTAZIONI, COME LA LEGGE CONSENTE.
PERTANTO SE IL DECRETO FOSSE PUBBLICATO PRIMA DI TALE MOMENTO, CIO' CORRISPONDEREBBE AD UNA PRECISA VOLONTA' DI IMPEDIIRE I REFERENDUM. ESATTAMENTE IL CONTRARIO DEL COMPORTAMENTO TENUTO DUE ANNI FA DALL'ALLORA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COSSIGA CHE TUTELO' IL DEPOSITO DEI REFERENDUM TENUTISI POI IL 18 APRILE '93.
CHI NON HA ANCORA FIRMATO SI RECHI OGGI STESSO NELLE SEGRETERIE COMUNALI O AI TAVOLI NELLE MAGGIORI CITTA'.
UN APPELLO DEL COMITATO PROMOTORE DEI REFERENDUM AGLI STUDENTI, AI PENSIONATI A TUTTI I CITTADINI PERCHE' DIANO UNA MANO PER AUMENTARE E POTENZIARE IL NUMERO DI TAVOLI DI RACCOLTA.
Nonostante il boicottaggio doloso e la violazione patente delle leggi che dovrebbero assicurare la completezza e l'imparzialità dell'informazione da parte del servizio pubblico, grazie all'informazione delle reti Fininvest, si è registrato un forte incremento del numero di firme raccolte presso le segreterie comunali: circa il 50 % in più negli ultimi quattro giorni.
Su ciascuno dei 13 referendum sono state pertanto raccolte 350 mila firme, nel complesso oltre 4 milioni e mezzo di firme autenticate, in meno di due mesi. Ma il 70 % delle firme è stato raccolto nelle ultime 3 settimane !
A questo punto è evidente che l'obiettivo può essere raggiunto - anche a prescindere dalla data delle elezioni - ma solo a condizione che il decreto di convocazione dei comizi elettorali non sia pubblicato nella Gazzetta Ufficiale prima del 45· o anche del 50· giorno antecedente quello del voto (in caso di elezioni il 27 marzo il decreto di convocazione dei comizi può essere pubblicato anche il 5 febbraio o addirittura il 10 febbraio).
Se il decreto fosse pubblicato prima, ciò corrisponderebbe alla precisa volontà di bloccare i referendum. Ci auguriamo che non sia così. Ricordiamo che due anni fa il Presidente della Repubblica Cossiga si impegnò pubblicamente a tutelare - e in effetti tutelò - la raccolta delle firme allora in corso per i referendum Segni, Pannella, Giannini per i quali abbiamo votato il 18 aprile scorso.