Roma, 19 gennaio 1994
L'"Unione dei democratici e dei socialisti" e il Movimento dei Club Pannella hanno convenuto sulla necessità di una straordinaria mobilitazione nei prossimi giorni ancora disponibili per la raccolta delle firme relative ai referendum promossi da Marco Pannella, dalla Lega e da autorevoli personalità della cultura liberaldemocratica.
Questi referendum si collocano nella costruzione di una società più libera: perché libera dai condizionamenti di uno Stato pesante, dispersivo e parassitario che impone vincoli impropri ai cittadini e alle imprese; perché liberata dalla disinformazione di una televisione pubblica faziosa; perché consapevole della scelta del Governo e della maggioranza parlamentare, non più mediata dai compromessi di palazzo.
Non a caso si contrappongono a questa raccolta di firme le forze e i poteri che sostengono il sedicente blocco progressista organizzato dal Pds in funzione di un regime che si esprimerebbe attraverso un circuito politico - finanziario - editoriale - giudiziario, destinato ad occludere lo spazio di ogni dissenso, di ogni diversità.
L'Unione dei democratici e il Movimento dei club Pannella e dei socialisti hanno altresì deciso di interrompere da domani le attività politiche propedeutiche alle intese elettorali per concentrare ogni sforzo sull'obiettivo primario dell'iniziativa referendaria e a questa stessa mobilitazione invitano tutte le altre componenti democratiche e riformatrici.