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Notizie lista Pannella
Agora' Agora - 8 febbraio 1994
DROGA - TARADASH: POSSIBILE ANCHE IN ITALIA LA DISTRIBUZIONE CONTROLLATA DI EROINA AI TOSSICODIPENDENTI.

Il deputato antiproibizionista Marco Taradash (lista Pannella) ha dichiarato:

Il ministro Garavaglia esclude - secondo un'agenzia di stampa -la possibilità di distribuzione controllata dell'eroina in quanto la legge sulla droga non prevederebbe il "mantenimento dello stato di tossicodipendenza". Se effettivamente il ministro della Sanità ha detto questo, voglio ricordare che la sua posizione è isolata all'interno dello stesso governo, poiché contraddice la strategia di riduzione del danno che è oggi la posizione ufficiale italiana sulla droga. Questa strategia, annunciata dal ministero degli affari sociali nel giugno scorso a Palermo e confermata dallo stesso ministro Contri soltanto una settimana fa a Genova al congresso del CORA (Coordinamento radicale antiproibizionista) ancora non prevede, ma certamente non esclude, la possibilità di esperimenti come quello svizzero, e come quello in corso da oltre dieci anni in numerosi distretti sanitari della Gran Bretagna.

Ricordo inoltre che la legge 162, cui fa riferimento il ministro della Sanità, è stata modificata dal referendum del 18 aprile scorso che ha abolito proprio i limiti precedentemente imposti alla somministrazione di farmaci sostitutivi, aprendo la strada anche in termini giuridici alla somministrazione controllata di eroina.

Apprezzo comunque il fatto che il ministro Garavaglia non demonizzi l'esperienza svizzera, affermando che tali interventi "hanno un significato solo se non sono scorciatoie di fronte a un grande problema". E' giusto. Ed è giusto che la politica impari a confrontarsi con la realtà e a misurare le leggi sulla base della loro efficacia rispetto alla vita concreta delle persone. Nessuno infatti può riscontrare alcun segno di civiltà nel fatto che le carceri italiane siano sovraffollate fino a limiti bestiali, e che oltre un terzo della popolazione carceraria sia composta da tossicodipendenti; né nel fatto che oltre l'80% dei delitti contro le persone e le cose sia legato all'eroina di strada e ai suoi prezzi di libero mercato criminale; né nel fatto che in Italia ogni dieci morti per Aids 7 siano tossicodipendenti o ex tossicodipendenti; né nel sempre elevato numero di morti per overdose. Se la realtà è questa, come è, è evidente che ciò che finora è stato fatto non basta.

 
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