"L'obiettivo che per forze democratiche, liberali, riformatrici si va sempre più delineando come necessario è quello di preparare, per il dopo-elezioni, il massimo di presenza in parlamento di forze e candidati impegnati, o quanto meno disponibili, seriamente, ad assicurare al paese una ampia base di sostegno democratico e popolare a governi che dovranno assumere coraggiose e difficilissime scelte liberali, democratiche, riformatrici.
In questa ottica e con questo obiettivo, il Movimento del Club Pannella, titolari dei simboli elettorali delle Liste Pannella e Riformatori (per i collegi uninominali) ha assunto le tre seguenti iniziative:
1) di offrire ad Alleanza Democratica ed al Partito Democratico della Sinistra il sostegno ed il simbolo dei "Riformatori" ove i loro candidati si trovassero in posizione atta a prevalere nei confronti di candidati del MSI-Alleanza Nazionale; tranne eccezioni;
2) di ribadire con forza e estrema urgenza il pubblico invito fatto, è coltivato in ogni modo possibile, durante una settimana, per costituire a Roma una alleanza elettorale nei collegi uninominali atta a rovesciare la tendenza esistente, composta dai massimi esponenti del Patto di Segni (ivi compresi Giuliano Amato e Valerio Zanone) e delle Liste Pannella e Riformatori, oltre che del Partito Popolare Italiano, a cominciare quindi da Mario Segni, Mino Martinazzoli, Marco Pannella.
3) approfondire ogni possibilità di collaborazione con Forza Italia, di Silvio Berlusconi, e con la Lega Nord, per rafforzare scelte e potenzialità politiche diverse da quelle che hanno portato in alcune zone d'Italia ad accordi fra Forza Italia e MSI-Alleanza nazionale.
NATURALMENTE LA PRINCIPALE INIZIATIVA POLITICA ED ELETTORALE RESTA QUELLA DELLA AUTONOMA PRESENZA DELLE LISTE PANNELLA PER LA PROPORZIONALE E DI CANDIDATI "RIFORMATORI" OVUNQUE NON SCATTASSERO ACCORDI DIVERSI SULLA BASE DELLE PROPOSTE SUDDETTE.