Roma, 16 febbraio 1994
I sottoscritti interpellano il Presidente del Consiglio, il Ministro di Giustizia, il Ministro degli Interni, per sapere quale sia il loro giudizio sulla RAI-TV, sul comportamento del Garante dell'Editoria, e dell'Ordine Giudiziario, in relazione al tentativo di impedire una corretta informazione dei cittadini, in questa vigilia elettorale come sempre fin qui, attentando ai loro diritti civili e politici, attraverso surrettizie "Tribune politiche", e ostracismi informativi, ed in particolare:
a) l'esclusione sistematica di qualsiasi presenza di esponenti del Gruppo Federalista Europeo, ed in particolare di Marco Pannella, da trasmissioni quali "Rosso e Nero", "Al voto al voto", "Mixer", i Telegiornali della prima e seconda Rete, al fine di giungere al periodo di disciplina elettorale avendo di già condizionato il corpo elettorale;
b) il persistente atteggiamento di conferma di una giurisprudenza omissiva e complice, a favore della RAI-TV, mentre la si è dovuta abbandonare nei confronti di altri Enti pubblici, alla RAI-TV equiparati, e l'assoluta, patente mancanza di autonomia del Garante dell'Editoria nei confronti della stessa RAI-TV.
I sottoscritti chiedono se il Governo non intenda intervenire per superare la patente azione sovversiva contro la legalità, la Costituzione e la democrazia del cosiddetto "servizio pubblico" radiotelevisivo, sanzionare il comportamento omissivo e abusivo se non dell'Ordine Giudiziario o di singoli Magistrati, intervenire perché la convivenza civile italiana non venga ulteriormente ferita e ipotecata da tale grave vulnus alle sue regole fondamentali.
Marco Pannella
Emma Bonino
Roberto Cicciomessere
Marco Taradash
Elio Vito