COMUNICATO STAMPA - Gruppo Federalista Europeo"L'annientamento del movimento dei diritti civili e della pratica organizzata di democrazia nel nostro paese è stato sul punto di esser realizzato di già con il sabotaggio e l'ostracismo praticato fino alla fine contro l'esercizio del diritto ai referendum; questo annientamento è alla fine in corso di compimento in occasione della preparazione delle elezioni del 27/28 marzo.
Le nostre Liste non saranno presenti, per mancanza di firme e di sottoscrizioni da parte dei cittadini. L'opera violenta, costante, ultradecennale, di diseducazione, di inganno, di intolleranza e di antidemocrazia che ha trovato e trova nella RAI-TV il suo momento egemone ha così prodotto una situazione assolutamente eloquente: i cittadini, disinformati dalla nuova legge elettorale, come sui referendum, hanno timore di firmare e di compiere questo atto di impegno civico e democratico. Temono che con tale atto possano assumere responsabilità pericolose, impegno a votare sin d'ora per questa o quella lista, rischio di far parte di liste di prescrizione o di sgraditi al potere. Siamo assolutamente la sola forza politica che sta offrendo in tutta Italia, come per i referendum, ai cittadini la possibilità di compiere questo importante gesto di valore civico e democratico. Nessuno sa che possono firmare anche nelle sedi istituzionali come comuni e circoscrizione che, con alto costo per lo Stato, sono aperti anche
oggi sabato e domani domenica. In tal modo si perfeziona il regime che la RAI-TV continua a servire, a costituire, a imporre: l'accesso alle responsabilità di potere è riservato a chi ha conquistato nel regime partitocratico strutture di sottopotere di vero carattere parastatale, sindacatocratico, corporativo, antidemocratico. E chi si trovi in queste condizioni, oggi, in Italia è o dovrebbe essere a tutti chiaro.
Abbiamo avvisato e ammonito le massime autorità dello Stato e del mondo istituzionale democratico del pericolo che in queste ore appare puntualmente tradursi in realtà. Fino a lunedì continueremo a difendere il diritto degli italiani a elezioni non totalmente di regime, antidemocratiche, illegali, truffaldine. Continueremo anche a raccogliere firme."