"L'analisi della non positiva evoluzione della stampa romana, in una sua componente di massima importanza, mi induce a riflettere ulteriormente sulla decisione presa di candidarmi in un collegio romano, in alternativa a Gianfranco Fini. Nel frattempo, oltre alle firme necessarie per la 24.ma circoscrizione romana, sto quindi raccogliendo firme anche per la circoscrizione di Teramo, e per quella di Ortona.
SINTESI DELLA CONFERENZA STAMPA:
Le notizie che continuano a giungerci in particolare da Torino, Milano, Verona e Vicenza, Venezia confermano che il timore dei cittadini, assolutamente disinformati dal servizio pubblico e dall'inettitudine di gran parte della grande stampa, rende impossibile la nostra presentazione alle quote proporzionali dell'elezione per la Camera dei Deputati. I cittadini temono infatti che l'atto di sottoscrizione delle candidature possa pregiudicare la loro libertà di voto, e porli in condizioni di rischio sociale, dopo decenni nei quali a chiedere tali firme erano quasi esclusivamente gruppi extraparlamentari, se non eversivi o violenti, o folcloristici. Nessuno ha spiegato loro che si tratta di un diritto-dovere civico e democratico. Sicché sono in gravi difficoltà tutti coloro che non hanno da utilizzare il parastato partitocratico, e usufruire di una rendita di posizione da profitti di regime, come accade pressoché esclusivamente ai cosiddetti progressisti.
L'annientamento, a lungo perseguito, della nostra forza, e della nostra presenza istituzionale, è finalmente raggiunto. Prova che il secondo tempo della prima Repubblica è molto più violento, antidemocratico, intellettualmente corrotto del primo.
Comunque continueremo fino all'ultimo minuto utile a raccogliere le firme, anche in Piemonte, Lombardia e Veneto. Invitiamo i cittadini ad assumersi le proprie responsabilità.