COME AVEVANO PREVISTO E DENUNCIATO."Roma 24 febbraio 1994
PANNELLA: SOLO LE RETI FININVEST, AL CONTRARIO DELLA STAMPA NAZIONALE E DELLA RAI-TV, AVEVANO DATO SPAZIO ALLA DENUNCIA DEL PERICOLO DELLA FALCIDIE DELLE LISTE...
Come avevamo previsto, pubblicamente denunciato, solamente l'ex-PCI, il PSI, e il MSI hanno potuto presentare, pressoché indenni, le loro liste e i loro candidati.
Come avevamo previsto, denunciato, la mancata informazione dei cittadini si è risolta nella loro esclusione dalla partecipazione al compimento del diritto-dovere civico di assicurare piena pluralità di scelte elettorali, e nel trionfo delle organizzazioni partitocratiche, sindacatocratiche residue, cioè, in definitiva, il PDS e dintorni.
A tal proposito mi si consenta di notare che "l'orgoglio" di Del Turco è speculare alla vergogna che dovrebbe invece provare.
Il "servizio pubblico" si è rivelato ancora una volta, come già per i referendum, assolutamente funzionale a questo crescente, violento, "attentato ai diritti civili e politici dei cittadini", realizzato esattamente con quell'"inganno" che è previsto dal codice, con la disinformazione istintiva e anche dolosa.
La stampa nazionale deve per lo meno ammettere che, per inadeguatezza deontologica e professionale, ha anch'essa concorso al mezzo disastro che ora tutti hanno sotto gli occhi.
Il secondo tempo della prima Repubblica è ormai in fase di avanzato gioco: di (per altri) imprevedibile violenza di regime, culturale, prima ancora che civile e politica. Solamente TG5 e la Fininvest ci aveva concesso di mettere sull'avviso Governo e RAI-TV del pericolo che si stava correndo. Si è gridato al solito "vittimismo" di chi scrive queste righe. E non ci si consente da nessuna parte di intervenire, proprio perché questo precedente conferma la scomodità insostenibile della nostra esistenza.
La cronaca che la stampa ha dato della seduta parlamentare - che ha ignorato totalmente argomenti e tesi a confronto - è da sistema autoritario, giustizialista e antidemocratico, fomentatore di ignoranza e quindi di violenza.