Dichiarazione di Marco Pannella:
"Il Governo, su proposta del Ministro Pagani, ha oggi reiterato il decreto sulla RAI-TV. L'unica variazione di rilievo, pare, è stata posta per cercare di vanificare la possibilità che esista e operi, in Italia, con garanzie effettive, Radio Parlamento, da subito, o anche domani. Il PDS, i "progressisti" dettano, il Governo Ciampi scrive. Con lo zelo di chi, vassallo del potere DC ieri, oggi è già vassallo del potere e del prepotere della "sinistra" intollerante, faziosa, nemica delle libertà e ingorda di privilegi.
Lo scandalo del finanziamento di un corpo del parastato, in bancarotta fraudolenta economica, civile e morale, viene confermato e irrobustito. E, per spegnere ogni sia pur marginale spazio di libertà e di verità, si "emenda", contro ogni sia pur indiretta indicazione del Parlamento. Contemporaneamente, contro ogni attesa e precedente, una Banca ha rifiutato operazioni finanziarie richieste da Radio Radicale, totalmente garantite da quanto lo Stato già deve alla emittente.
Complimenti al governatore Ciampi, al Ministro Pagani, e al regime nel suo insieme. Di guano."