Roma 28 febbraio 1994
Al direttore
de L'Espresso
dott. Claudio Rinaldi
La sottoscritta Emma Bonino quale esponente e candidata della Lista Pannella La invita ai sensi della Legge 416 del 1981 a pubblicare sul prossimo numero de L'Espresso la seguente rettifica con lo stesso risalto e dunque i medesimi caratteri, all'articolo pubblicato a pag. 40 del 4/03/94 a cura di Guido Quaranta e precisamente specificare:
"Emma Bonino non guida i sudditi di Pannella alla corte di Fini".
Intendo avvalermi del diritto di rettifica per contestare l'articolo pubblicato su L'Espresso del 4/03/94 in cui con molta leggerezza vengo accusata di aver guidato il passaggio di tutti i sudditi di Pannella dai marciapiedi libertari alla corte di Fini.
Tutte le mie battaglie radicali, civili, nazionali e transpartitiche sono state caratterizzate da un identico denominatore comune: la battaglia in difesa dei diritti civili e le intolleranze di ogni sorta. Allo stesso tempo, coerente con lo spirito radicale, non mi sono mai schierata né ho aiutato alcuno a schierarsi con il MSI oggi Alleanza Nazionale. Ieri come oggi.
Pertanto ritengo che il succitato servizio sia oltreché infondato, caratterizzato da una pretestuosa offensività e quindi gravemente lesivo della mia immagine politica.
Emma Bonino