"Le chiediamo un incontro per accettare le sue scuse, per concordare una riparazione, per avere assicurazioni sulla correttezza della vostra informazione nella campagma elettorale". Si conclude così la lettera che i candidati della Lista Pannella di Napoli e della Campania, in digiuno dalla mezzanotte, hanno inviato al direttore del Mattino Sergio Zavoli per protestare contro la mancata o distorta informazione offerta dal quotidiano. I firmatari della lettera indicano alcuni episodi specifici. Il 22 febbraio è stata cancellata "la presenza dei candidati Riformatori collegati alla Lista Pannella nei collegi uninominali e si è indicato il solo nome di Pannella tra i proporzionali omettendo quelli di Rita Bernardini e di Elio Vito. Si è voluto così accreditare - si legge nel documento - un falso scontro tra i cosiddetti poli moderato, di sinistra e di centro, mentre il vero confronto è tra i riformatori ed i conservatori di destra e sinistra. Il 23 febbraio si è aggiunta la beffa: i nomi dei nostri candidati
sono stati pubblicati con caratteri piccolissimi e con ben altro rilievo. Domenica 27 non c'è stata notizia su una nostra conferenza stampa indetta proprio sui temi dell'informazione. Lunedì 28 nulla sulla nostra manifestazione a Pomigliano d'Arco, ma in compenso sono state pubblicate due interviste a due candidate progressiste. Ed oggi in un articolo sui collegi uninominali nella città di Napoli non è riportata la presenza dei nostri candidati nei collegi 1, 3 e 6 mentre per altri è indicato solo il nome e null'altro."
La lettera è firmata dal deputato Elio Vito e da altri 16 candidati che sospenderanno il digiuno solo in presenza di concrete iniziative riparatrici da parte del Mattino.