"La banalità - afferma Emma Bonino della Lista Pannella - la scontatezza e la riduttività della festa (?!) dell'8 marzo da molti anni mi hanno convinta della necessità della sua abolizione. Tutti, uomini e donne - in termini di dignità personale e politica - ne guadagnerebbero. Anache la RAI, che in una giornata così inventa una trasmissione ghetto (al voto al voto) con sole presenze femminili. A chi giova?"