Roma, 9 marzo 1994
Dichiarazione di Elio Vito, deputato della lista Pannella:
"La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha espresso oggi parere contrario sulla sussitenza dei requisiti costituzionali di necessità ed urgenza del Deecreto-Legge in materia di elezioni europee.
Già nei giorni scorsi, avevamo denunciato la incostituzionalità e la scorrettezza del provvedimento geovernativo, che interviene - tra l'altro in modo del tutto improprio - sulla legge elettorale europea, prevedendo, ad esempio, per tutti i partiti l'obbligo di raccogliere oltre 30.000 firme per la presentazione delle liste in ciscuna Circoscrizione.
Ora occorre assumere, da parte del Presidente della Commissione e dello stesso Presidente della Camera, le iniziative volte a tutelare la decisione unanime della Commissione e ad ottenere che il Governo vi si adegui. Presentando subito un nuovo decreto, che recepisca le direttive comunitarie effettivamente urgenti (sul numero dei rappresentanti italiani al PE e sull'elettorato dei cittadini europei), o non reiterando il decreto che oggi ha ricevuto una bocciatura."