Roma, 14 marzo 1994
Dichiarazione di Marco Taradash, deputato della Lista Pannella:
"E' abbastanza sorprendente che alcuni giornalisti siano stati colti con le mani nel sacco, dal momento che in una stampa controllata dai poteri economici e politici come quella italiana, le vie della corruzione si sono fatte sempre più sofisticate e impenetrabili alla vista. Basti pensare ai superminimi astronomici, alle direzioni di riviste fantasma, alle collaborazioni strapagate per house-organ, o alla Rai, alle automobili gratis di marca Fiat, infine all'insider trading, vale a dire l'uso speculativo di notizie economiche riservate che è stata l'autostrada attraverso cui sono passati tir carichi di miliardi, riversati da ministri o finanzieri sui giornalisti amici. Ben vengano le inchieste sulle penne sporche, ma ad una condizione: che non si dimentichi che anche nel mondo della stampa il flagello da combattere è la "corruzione ambientale", che è stata ed è perfino più pervasiva ed ineluttabile di quella riscontrata nel campo degli affari".