Roma, 15 marzo 1994
COMUNICATO STAMPA
Il PDS ha protestato con il TG1 perché ha aperto l'edizione serale di ieri con la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati di Occhetto.
I nostri complimenti al PDS che dimentica di aver contribuito, in modo determinante, a creare il clima di quotidiano massacro dell'informazione nei confronti di decine di persone per le quali la semplice iscrizione nel registro degli indagati equivaleva ad una preventiva condanna.
Quel che viene definito "semplice trasferimento di alcuni atti giudiziari da Roma a Milano", ovvero "ordinarie scadenze" quasi che essere iscritti tra gli indagati sia come ricevere la tessera dell'Automobile Club, in diritto significa che tale trasmissione per competenza territoriale degli atti presuppone l'esistenza di indagini preliminari a carico di Occhetto, D'Alema, Stefanini, i quali sono di conseguenza a tutti gli effetti e senza possibilità di diversa interpretazione, cittadini indagati per i reati - a quanto si apprende dalle agenzie - di violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti e di ricettazione al pari di altri illustri indagati quali Citaristi, De Lorenzo, De Michelis. O la parola di Craxi vale meno di quella di Mario Chiesa ?
Quindi, per una volta, bene ha fatto il TG1, unico tra i grandi organi di informazione, a dare il giusto rilievo ad una notizia di sicuro interesse non solo per il Paese ma soprattutto per il fronte progressista. Non si era forse sbandierato da quella parte che mai un solo indagato sarebbe stato candidato in quelle nobili schiere ?
E' forse per questo che la stampa "progressista" è oggi così prudente e circospetta in proposito ?