"Insulta gli avversari, nega di aver detto o di pensare quel che pubblicamente pensa, cioè che gli articoli di legge internazionali che tutelano la libertà religiosa non possono esser condivisi da "nessun cattolico", torna ad insultare, tutto questo in poche ore. Come se non bastasse, ora ci fa sapere ufficialmente che, secondo lei, il Presidente della Repubblica non deve attendere la fine del suo mandato, ma gli detta i comportamenti da tenere, le dimissioni dopo non si sa bene quali riforme istituzionali. Nessuno potrà dire, a questo punto, che, se insisterà a votare Pivetti, non sa quale regalo fa alla Repubblica, alla Camera dei Deputati, al paese, ed alla maggioranza che così contribuirebbe immediatamente a squalificarsi.
IL VOTO DEI DEPUTATI RIFORMATORI A FAVORE DI MARONI MOSTRA CON CHIAREZZA CHE CI STIAMO MUOVENDO PER IMPEDIRE ALLA MAGGIORANZA UN ERRORE GRAVISSIMO. RIVOLGIAMO UN APPELLO A COLORO CHE SONO STATI ELETTI IN NOME DELLO STATO E DELLA COSCIENZA LIBERALE A NON VOTARE PER CHI E' E DIMOSTRA DI ESSERE SEMPRE PIU' CON ARROGANZA INTOLLERANTE E FAZIOSA, POCO RESPONSABILE E CAPACE DI GUIDARE LA CAMERA DEI DEPUTATI.