Roma, 18 aprile 1994
Il deputato riformatore Marco Taradash, membro dell'Europarlamento, ha dichiarato:
"Ormai il PDS sta superando ogni livello togliattiano di doppiezza e spregiudicatezza politica. Hanno assistito in placido silenzio all'elezione di Irene Pivetti alla presidenza della Camera; non hanno prestato il benchè minimo ascolto - come se la cosa riguardasse soltanto la maggioranza e non tutto il Parlamento e tutto il paese - alle dure critiche rivolte dai Riformatori alla candidatura di una deputata che si era caratterizzata per integralismo e intolleranza; hanno addirittura scaricato, con un intervento del tutto anomalo del loro massimo dirigente politico, ogni loro capacità di esecrazione sulla persona di Emma Bonino, che pretendeva di aver finalmente colto in fallo di lesa maestà comunista.
E ora, dalla tribuna del Parlamento, fanno con Renzo Imbeni, ciò che Achille Occhetto e Massimo D'Alema avrebbe dovuto fare e non hanno fatto al momento dovuto e opportuno, quando sarebbe stato ancora possibile influenzare le decisioni della Camera. Per mera propaganda e mero interesse privato di partito il PDS sceglie la strategia del "tanto peggio tanto meglio": c'è del metodo in questa follia, ma resta un metodo da sinistra arcaica e illiberale".