Roma, 18 aprile 1994
Dichiarazione di Eli Vito, deputato dei Riformatori:
"L'accordo tra Partito Popolare e PDS, con la spiacevole aggiunta dei Verdi - oltre che di altri soggetti minori - testimonia come la Regione Campania sia destinata a rimanere il luogo più imperturbabile rispetto ai cambiamenti politici, il centro di potere più inaccessibile al rinnovamento.
La nuova Giunta a maggioranza PPI-PDS somiglia infatti alla gestione consociativa DC-PCI dei tempi d'oro della partitocrazia.
Esponenti politici e partiti che sino a qualche settimana fa gridavano di "istituzioni delegittimate" per le inchieste giudiziarie e per i risultati elettorali delle amministrative, ora, dopo le elezioni politiche, stanno a guardare in silenzio o partecipano all'accordo.
E' particolarmente grave, inoltre, che tutto ciò avvenga senza dibattito e riflessione interna alla sinistra.
Della federazione napoletana del PDS, in particolare, non si hanno più notizie dopo il suo commissariamento e l'elezione a Sindaco del Commissario.
Per quali ragioni e con quali garanzie, poi, entrano in maggioranza e probabilmente in Giunta i Verdi, dopo un decennio di sacrosante battaglie ambientaliste condotte dai banchi di opposizione, neanche è dato cono conoscere.
Tutto questo avviene senza nessuna coerenza politica rispetto alla maggioranza che governa il Comune di Napoli ed ai recenti accordi elettorali tra i Progressisti.
Non resta che attendere, allora, il giorno delle elezioni regionali, affinché questi comportamenti siano giudicati dagli elettori".