Roma 26 aprile 1994
"CRAXI CON IL 14% ERA MENO ARROGANTE DI LUI, CON L'8%"
In una intervista data a Carlo Panella, per il Telegiornale di Liguori delle 19h30, Pannella ha espresso il suo allarme ed il suo dissenso per le posizioni e i comportamenti di Bossi, in particolare dopo l'incontro con Occhetto a "Milano Italia":
"Con la Lega sta accadendo qualcosa che abbiamo già vissuto con il mio amico Craxi, la cui arroganza sembrava allucinante tenuto conto del 14% di suffragi che riscuoteva. Con l'8% questi nostri amici, in particolare Bossi sembrano giocare a fare i Craxi all'ennesima potenza." ha detto Pannella.
"Non è tollerabile che si formino un Governo ed una maggioranza - ha in sostanza detto Pannella - nei quali il pericolo maggiore per il Paese, il nemico, sia il Presidente del Consiglio, sia Silvio Berlusconi. Non ci e non mi interessa minimamente far parte di una squadra e di una partita in cui Bossi dovrebbe in alleanza con i progressisti difendere il paese e il diritto da Forza Italia e da Berlusconi."
"Non siamo disposti né a tradire né a prendere in giro gli elettori: la rivoluzione liberale, federalista, democratica è posta troppo seria per esser anche solamente giocata con metodi da ricattatori o da irresponsabili."