Posso affermare tranquillamente che devo la mia vita all'iniziativa di Olivier Dupuis e dei suoi compagni di partito. Quando i serbi occuparono la mia città, Bosanski Novi, mi misero agli arresti, mentre altri miei amici furono uccisi. I miei familiari avevano potuto fuggire a Zagabria grazie alla Croce rossa ma per me non vi erano speranze. Mia figlia si rivolse allora al Partito radicale e Dupuis raccolse le firme di alcuni parlamentari europei che appoggiarono la mia liberazione. Fax e lettere furono spediti dal Parlamento europeo e l'effetto fu davvero efficace. In un paio di settimane venni liberato ed avviato ad un convoglio di profughi. Ho perso tutti i miei beni, ma almeno sono libero e vivo con la mia famiglia a Zagabria.