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Notizie lista Pannella
Agora' Agora - 31 maggio 1994
BIOGRAFIA DI OLIVIER DUPUIS CAPOLISTA DELLA LISTA PANNELLA-RIFORMATORI PER LA CIRCOSCRIZIONE ITALIA NORD OCCIDENTALE

OLIVIER DUPUIS è nato nel 1958 ad Ath (Belgio). Laureato in Scienze Politiche e Sociali, è iscritto al Partito radicale dal 1981. Nel 1982 attua uno sciopero della fame di cinque settimane per l'applicazione della "Legge Sopravvivenza", votata poi dal Parlamento belga a larga maggioranza. Nell'aprile '82 è arrestato a Praga per avere distribuito a piazza San Venceslao volantini in favore della Democrazia, per il diritto alla vita e la vita del diritto. Nel settembre '85 è arrestato a Dubrovnik per avere distribuito in diverse città jugoslave migliaia di volantini nei quali si chiedeva l'adesione immediata della Jugoslavia alla Comunità europea. Nell'ottobre '85 è arrestato e incarcerato per diserzione poichè considera anche l'alternativa del servizio civile non utile per la pace. Condannato a due anni di prigione è incarcerato prima a Saint-Gilles poi a Lovanio. Viene rilasciato dopo 11 mesi di carcere e condannato ad altri due anni di pena da scontare presso un'organizzazione non governativa. A partire da

l 1987 si reca nei paesi dell'Europa centrale dove il Partito radicale lotta, tra l'altro, con il movimento "Wolnosc i Pokoj" (Pace e Libertà) per l'istituzione dell'obiezione di coscienza in Polonia. Dalla fine del 1988 si stabilisce in Ungheria organizzando i primi nuclei radicali nell'impero sovietico. Trascorre il capodanno del 1991 con Marco Pannella nelle trincee a difesa della città di Osijek, assediata dall'esercito di Belgrado. Raggiungono la prima linea indossando la divisa croata in segno di solidarietà con gli aggrediti, in un momento in cui la Comunità europea, su pressione della Francia e dell'Inghilterra, non riconosce le repubbliche della ex Jugoslavia, schierandosi di fatto con gli aggressori. Dal 1992 è impegnato per l'istituzione del Tribunale internazionale contro i crimini di guerra commessi nella ex Jugoslavia. Nel 1993 coordina la campagna per il riconoscimento della Repubblica di Macedonia. Nel luglio '93 a Sofia, viene eletto Presidente del Consiglio generale del Partito radicale e s

i trasferisce a Bruxelles per coordinare le attività del P.r. in Europa occidentale. Nel marzo '94 attua un digiuno di 28 giorni perchè la Quinta Commissione dell'ONU approvi il finanziamento del "tribunale ad hoc per i crimini commessi in ex Jugoslavia" e la sua iscrizione nel bilancio ordinario delle Nazioni Unite.

 
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