COMUNICATO STAMPA
Roma, 31 maggio 1994
Fondamentale meta europea della Lista Pannella-Riformatori è quella di arrivare subito agli Stati Uniti d'Europa attraverso una articolata serie di obiettivi da raggiungere: dall'attribuzione di poteri costituenti il Parlamento europeo ad un Presidente per l'Europa, dal costituirsi di un governo europeo con l'acquisizione dei poteri necessari da parte della Commissione all'adozione della lingua internazionale esperanto come lingua ponte nelle istituzione europee.
E' proprio in virtù di quest'ultimo obiettivo che noi, i nostri capilista Gianfranco Dell'Alba e Olivier Dupuis, e candidati come Maurizio Turco e Giorgio Pagano, siamo contrari all'iniziativa degli europarlamentari La Pergola, Langer e Rauti che vogliono per l'Unione europea una "Magna Europa" che parli latino, come ci informa il Sole 24 ore del 30 maggio.
Da tempo i giornalisti del "Sole" - e non solo loro - vengono informati dai radicali delle proprie iniziative esperantiste: l'ultimo successo è quello relativo all'uso dell'esperanto da parte del Santo Padre nel recente augurio pasquale "urbi et orbi" ma, rappresentando noi "il vecchio che incombe" una informazione su tali obiettivi e iniziative non ha meritato nemmeno una "breve" mentre le iniziative latinizzatrici "fanno talmente impresa", rappresentano così tanto "il nuovo che avanza" che, giustamente, il giornale della Confindustria DEVE dargli lo spazio di informazione che merita e, quindi, un articolo su 7 colonne.