IL VOTO DEL 12 GIUGNO PUO' CORREGGERE O AGGRAVARE QUESTA SITUAZIONE.COMUNICATO DEL MOVIMENTO LISTA PANNELLA-RIFORMATORI
"Constatiamo che quanto più Gianfranco Fini viene presentato dalla RAI-TV e dalla FININVEST, con straordinario rilievo, quale sommesso e discreto post-fascista/antifascista, tanto più, ogni giorno, i guai aumentano.
Il Governo e la maggioranza pagano in tal modo, e lo paga anche il paese, l'errore di aver inserito legittimamente, e coerentemente ai risultati elettorali, i post-fascisti nelle cosidette stanze dei bottoni, badando bene - anche per volontà di Fini e di Bossi - nel contempo, ad espellerne gli antifascisti liberali e libertari.
Nel mondo, certamente, vi sono molti speculatori e faziosi. Noi per primi li denunciamo e difendiamo l'immagine del paese e della stessa maggioranza politica. Ma è sbagliato dar solamente la colpa agli altri, quando errori vi sono stati e sono da riconoscere.
Il 12 giugno, alle elezioni europee, i democratici e i liberalsocialisti che vogliono contare in conformità alle proprie idee, potranno provocare una svolta riformatrice e di antifascismo liberale, contro l'appiattimento a destra della maggioranza, votando le Liste Pannella-Riformatori.
Ci dicano quale altro obiettivo concreto e sicuro, immediato e importante, i voti dati alla quercia, ed alla fungaia che l'attornia".