Roma, 8 giugno 1994
Se il 27/28 marzo anche solamente l'uno per cento in più di voti fosse andato alla Lista Pannella, sarebbe nato quel "Centro riformatore" che avrebbe consentito al governo, a Berlusconi, una politica autenticamente riformatrice, federalista democratica, liberale, libertaria.
Il 12 giugno, alle elezioni europee, ogni voto che si sposterà dalle liste "progressiste", o anche dalle liste del "polo delle libertà o del "buongoverno" per dare forza alla Lista Pannella-Riformatori, sarà un voto contro la vergogna di un'Europa che muore ogni giorno a Sarajevo, e invece per gli Stati Uniti d'Europa, per l'immediata riforma federalista americana.
Ma ogni voto alla Lista Pannella-Riformatori avrà anche importanza per il "fronte italiano" dell'Europa. Fra undici mesi, i dieci referendum dei Riformatori consentiranno all'Italia un grande appuntamento di riforma e di libertà, che potrebbe liberarla dai due partiti superstiti della partitocrazia, l'ex PCI e l'ex MSI. Per questo chiediamo, per la Lista Pannella-Riformatori, il voto che conta e che cambia.
PUNTI QUALIFICANTI IL PROGRAMMA DELLA LISTA PANNELLA-RIFORMATORI
1) COSA SI VUOLE PROPORRE IN TEMA DI FUNZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO:
a) attribuzione di poteri effettivi al Parlamento Europeo;
b) elezione di un Presidente per l'Unione Europea;
c) Corte di Giustizia come vera Corte costituzionale
federale, competente a conoscere su tutti i campi
d'azione dell'Unione Europea;
d) unicità delle procedure decisionali e delle procedure
istituzionali;
e) creazione di una Carta Costituzionale Europea;
2) COSA SI VUOLE PROPORRE IN TEMA DI POLITICA COMUNITARIA:
a) allargamento dell'Unione Europea all'Europa Centrale
Orientale e Democratica.
b) rafforzamento dei poteri e del ruolo delle regioni;
c) istituzione del federalismo fiscale;
d) libera circolazione piena ed immediata dei cittadini
europei;
e) armonizzazione dei criteri di accoglienza dei cittadini
provenienti da paesi terzi;
f) adozione dell'Esperanto come lingua ponte nelle
istituzioni europee, con insegnamento nelle scuole
elementari di tutti i paesi membri;
g) revisione delle convenzioni ONU per una nuova politica
sulle droghe;
h) favorire una politica europea di lotta all'AIDS,
promozione di una convenzione ONU sull'AIDS;
i) Piano Marshall europeo per l'Africa;
l) Carta Europea dell'Ambiente;
3) COSA SI VUOLE PROPORRE PER LA QUESTIONE DELL' EX JUGOSLAVIA
a) processo, da parte del Tribunale Internazionale sui
crimini commessi nella ex Jugoslavia, a tutti i
mandanti, oltre che agli esecutori, dell'aggressione
alla Croazia e alla Bosnia, così come i teorici della
"pulizia etnica" e dell'assedio al Kossovo: Milosevic,
Karadgic, Mladic;
b) espulsione della Repubblica Montenegrina e richiamo
immediato degli ambasciatori da Belgrado;
c) immediato consenso all'entrata nella Comunità della
Bosnia;
d) riconoscimento del Kossovo e della Repubblica di
Macedonia;