Roma, 15 giugno 1994
Illustri e potenti Segretari, nonchè Direttori,
il "Corriere della Sera", "La Stampa", "Repubblica", "L'Unita'" si guardarono bene di informare i loro lettori sull'esplosivo "contratto di maggioranza" illustrato a Palazzo Chigi dal Presidente Berlusconi e da noi "Riformatori Club Pannella". C'era il rischio, per Lor Signori di mandare all'aria, proprio alla vigilia del voto, i due pilastri sui quali si erano impostate le linee "editoriali" e pre-elettorali: il Governo è di destra (e non riformatore); i Riformatori non contano un cazzo e si sono venduti gratuitamente a quella destra.
Per giorni e giorni cercammo di sottolineare il carattere inverecondo e letale di questo aggravarsi dell'informazione di regime, della "comunicazione" che non comunica ma scomunica.
Dicemmo che, appena passato il voto, gli stessi Lor Signori avrebbero "recuperato" in modo disinformante e altrettanto sleale i punti di quel contratto, di quella grande crescita della prospettiva e della realtà riformatrice fino all'arrivo, in Italia, del giornalismo.
Aggiungemmo, anche, che uno dei punti "minimi" del programma comune (di Governo, maggioranza, Forza Italia e Riformatori) minimo non lo era: quello sull'accoglienza ufficiale al Dalai Lama, che ci era stato rifiutato dal Governo Amato e dal Governo Ciampi, oltre, ben inteso, che dai loro predecessori. Chiedemmo a lor signori, ai Mauro, ai Mieli, e ai Mentana, Volcic, Giubilo (agli Scalfari, ai Curzi, ai Galimberti, ai Veltroni nemmeno a provarci) di consentire di mostrare che in Italia se qualcuno rischia a favore dei diritti umani, l'opinione pubblica può sostenerlo.
Che il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio - ciò malgrado - riceveranno il Dalai Lama, malgrado lo squallido ostracismo di Lor Signori e l'offesa ai diritti dell'opinione pubblica, non per dolo, ma per loro storia e natura, va denunciato, e ancora più forte deve esser il plauso. In "democrazia" qualcosa che i mass-media e l'opinione pubblica considerano zero non va fatta, non va difesa. Era questo che Lor Signori volevano. Su tutto il contratto di maggioranza. Signori, dal 17 al 19 Giugno, all'Hotel Ergife, si riunisce la Consulta del Movimento dei Club, dei "Riformatori". Vi invitiamo a venire, mentre sappiamo di poter contare sulla vostra assenza, sulla vostra necessaria censura, sotto le tante forme con cui sapete realizzarle.