Roma 16 giugno 1994
A Walter Veltroni
L'UNITA'
Roma
Caro Direttore,
oggi Michele Serra polemizza con Berlusconi per la visita del Dalai Lama in Italia.
Ma scrive il contrario del vero. Essendomi occupata personalmente come deputato Riformatore e con il Partito Radicale degli incontri del capo spirituale dei tibetani nel nostro paese ti prego di volermi consentire questa breve replica.
Emma Bonino
EMMA BONINO RISPONDE A MICHELE SERRA
Serra e' passato in 24 ore da "un'idea stupida" ad una notizia falsa. Il Dalai Lama sara' ricevuto da Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi. E' il primo presidente che lo fa. Nemmeno Ciampi (!) aveva accettato. Tra i quattrini e la morale Berlusconi ha scelto la seconda. Capisco che questo sorprenda Serra. ma come il leader della "destra", il Miliardario Ridens, non si limitava agli slogans quando diceva di voler difendere i diritti umani? E' un risveglio brusco per certa sinistra scoprire che la macchietta a cui si e' ridotto il Presidente del Consiglio non corrisponde al vero.
L'incontro e' al massimo livello, nella sede del Capo del Governo, e non puo' essere "ufficiale" - bensi' formale - per il semplice motivo che il Dalai Lama non rappresenta un governo. Ma che differenza con il passato!
Serra ha uno stile brillante, ironico, di finissima satira, a volte. ma con il passar del tempo, sempre piu' frequentemente, una lettura ideologica della realta' lo costringe a sostenere tesi che fanno a pugni con la sua intelligenza. Nel giornale clintoniano per definizione egli a volte resuscita il quotidiano comunista di molti anni fa.