"Stamane,Maurizio Caprara su "Corriere della Sera", mi attribuisce,tra virgolette,come testuale citazione la seguente proposizione:"Quella Associazione a delinquere che č la magistratura ".Egli prosegue poi citando una frase del Presidente del Consiglio che egli ha effettivamente pronunciato: "non c'č nessuna cosa che hai detto alla quale mi sento di dissentire".
Ho detto sull'ordine giudiziario italiano cose probabilmente gravissime,ma anche puntualissime e non dissennate come quella che Caprara mi attribuisce.
Il malcostume di presentare libere sintesi di chi scrive come testuali citazioni č dilagato in questi anni nel girnalismo italiano. Ma ciascuno pratica il costume che preferisce, fin quando pero' non lede la verita' e l'immagine altrui.
Ho quindi chiesto ai miei legali di querelare Caprara.
Indipendentemente dal fatto che di due ore di relazione e di una giornata intera di lavori quella proposizione č tutto quello che i lettori conoscono".